E’ sempre un gran piacere incontrare l’amico Vanni Nizzoli dell’Azienda 5 Campi a Puianello Quattro Castella. Siamo vicini a Reggio Emilia dove si sa bene cosa significhi fare un buon vino. Lambrusco certo ma anche la Malvasia, la Spergola e il Malbo Gentile che qui, con questi suoli schietti e “tirchi”, se ben lavorate, regalano dei capolavori veri e propri. Come L’Artiglio (mai nome fu più azzeccato), metodo Classico che si riposa 3 annetti prima di deliziare i nostri palati. Oppure la Particella 128…..altra gran bollicina che per prezzo/qualita’ (tutti i vini di Vanni sono comunque super onesti) è imbattibile. Come non citare però il 5 Campi Rosso, biglietto da visita di Vanni. Un concentrato di Lambruschi da farti venire voglia di pane e salame solo a guardare la bottiglia.

Un bianco fermo però ha suscitato la mia curiosità: il Bora Lunga, uvaggio con dentro tanta “roba” e tanta classe.

I lavori sono svolti tutti da Vanni e dal papà, con l’aiuto da poco anche del figlio di Vanni (per ora si limita e farsi gonfiare il pallone da basket ma, ha dimostrato che riesce anche caricare da solo un cartone di 6 bottiglie. Non poco per un “ragazzotto” di 6 anni…  🙂 ).

Il giretto in cantina, sotto terra, è sempre un bel vedere: semplicità, pulizia, essenzialità e cura. Tutto quello che serve per fare bene insomma. Ci sono delle bottiglie il cui strato di polvere denota, senza dubbio alcuno, da quanto stanno riposando in attesa di deliziare qualche fortunato….

Ci facciamo una passeggiata anche nella vigna dove Vanni mi mostra i nuovi impianti che, ahimè (troppo presto!), già’ stanno fiorendo, indicando che potrebbe essere una stagione difficile e calda…Incrociamo le dita!

Il mio compagno di viaggi Silvio (Giacomino è rimasto a casa per una visita dal vet) si gode l’odore lasciato dai caprioli e dalla selvaggina che scorazza da questo parti…..

Che dire, altro gran vignaiolo Vanni, uno di quelli che se non c’è, te ne accorgi.

Una canzone che mi viene in mente sorseggiando l’Artiglio (il mio preferito) è …..”Uno su mille ce la fa” di Gianni Morandi, in onore a un altro grande artista (come Vanni) di questa regione meravigliosa…..E anche il titolo è perfetto per questo giovane (più di me…) vignaiolo….

Ps: vedo una vecchia barrique dell’Ornellaia (si proprio quelli del Masseto…)…chiedo a Vanni che ci fa li (cominciavo a sospettare che fosse il trucco per fare vini così unici) e mi dice che ci vuole fare l’aceto….Beh ragazzi….siamo al topppppp!

A presto!

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